
JUMP!
Ben tornati dalle vacanze, ammesso che ci siate stati, bentornati qui, sebbene non scriva da un secolo. E come mai? E che ne so? Potrei narrarvi mirabolanti avventure e tragedie inenarrabili (Gì docet), in realtà ho avuto un po' delle une e un po' delle altre ma chissenefrega. Non ho postato niente perchè non avevo voglia, niente da dire al mondo, interruzione comunicativa, gap generazionale (non c'entra na ceppa ma fa tanto sociologico).
A proposito di generazioni, però, qualcosetta mi ha colpito ieri sera e stamattina leggendo il giornale. A 14 anni muore inalando gas butano e facendosi di medicinali usati per anestesie. Domanda uno: come caspita li aveva quei medicinali? Ben inserito a soli 14 anni. Domanda due: cosa gli avrà detto la testa?
Oscillo, da brava qualunquista quale oggi mi sento, tra un bel "dove cazzo sono i genitori?" e "andiamo sempre peggio" eppure mi sforzo di andare oltre. Leggo che recenti ricerche hanno mostrato che le droghe "fai da te" si stanno diffondendo paurosamente tra le casalinghe, che sniffano colle, vernici, bombolette di gas, appunto, e rimediano medicinali di ogni genere e tipo. Immagino io che torno da scuola e vedo mia mamma strafatta di "blu cobalto" e mi scappa da ridere. Una botta di superficialità e la tentazione irresistibile di dire che ci stiamo autodistruggendo, perchè ci siamo resi conto di essere arrivati al limite. La popolazione si estinguerà lentamente, in uno stillicidio di Katrine, Ophelie, Mohammed che si fa esplodere, bimbi strafatti di gas per accendini o playstation, adulti catatonizzati (neologismo?) da Vespa e Governatori di Banche d'Italia.
Voglio morire durante un amplesso, se posso scegliere, sentirei di aver conservato la dignità di persona almeno.
Balla Roma!
Bravi ma bravi bravi, braverrimi. Loro sono i Negramaro, il cantante è Giuliano Sangiorgi, il concerto ieri sera alle Capannelle, Fiesta.
Ma sì costa poco, le canzoni sono carucce, c'andiamo Fra? Ma sì che c'andiamo, diamoci sta botta di vita. E chi se l'aspettava di assistere a cotanto concerto? Strepitosi, non mi viene proprio un altro termine. Cazzo che musicisti, che energia, che rock! Ma proprio da vedere, sembra che non abbiano fatto altro nella vita che stare su un palco e suonare, e sì che son piccini eh.
Ce ne vorrebbe uno a settimana di concerti così. Uno a settimana. Se vi capita di averli a portata di mano andateci, sul serio.
A mio nipote
Ieri sera, alle 22.27, nel bel mezzo di un concerto di Mark Knopfler, nel palco ospiti di RDS e non mi chiedere mai come ci sono arrivata che non lo so nemmeno io, mi hanno annunciato che eri arrivato tu. E' stata la tua mamma con un sms: E' nato Andrea, pesa 3,650 Kg e sta bene...ma che fatica!
Il chitarrista dei Dire Straits suonava, egregiamente, Telegraph Road in quel momento e sarà quella la canzone che sentirò come ronzio nelle orecchie guardandoti il musetto. Te la farò ascoltare quando sarai più grande, è bella e sa di emozioni forti, quelle che vivrai anche tu.
No non siamo davvero zia e nipote, io e te, la tua mamma non è davvero mia sorella, non nel senso che questo mondo legalmente dà alla parola. Però è come se lo fossimo, cresciute insieme da piccolissime, io non avevo nemmeno un anno e le quasi due quando ci siamo incrociate per la prima volta e una voce deficiente diceva "cosa c'è? Un'altra bimba come te?" Le sentirai anche tu quelle voci in falsetto e ti chiederai se hai a che fare con dei cretini...beh sì, i grandi lo diventano spesso e volentieri, meglio che ti ci abitui subito.
E' una gran bella persona la tua mamma, cresciuta tra un sacco di casini sempre troppo più grandi di lei, cucciola, insicura, con tante incertezze e piccoli e grandi complessi da bambina, esplosa, poi, in donna forte e determinata, dopo l'ennesimo colpo gobbo che la vita le ha tirato. Sì lo so, è un po' svampita, dimentica le cose più banali per poi sorridere in quel modo irresistibile quando se ne rende conto. Ed è eccentrica, è vero, una tipa stramba che mentre ti aveva nel pancione rimpiangeva le verticali sulla spiaggia. Ti toccherà guardarla farne e costringerà anche te ad un sacco di ginnastica, rassegnati, sarò io quella che ti farà mangiare schifezze guardando un film sul divano.
Sarò lì, o ci proverò, quando ti sembrerà che la vita sia davvero troppo dura. Quando t'innamorerai la prima volta e farà male, tanto. Quando ti tradirà proprio l'amico in cui credevi di più, quando riceverai sorrisi e abbracci proprio da chi non ti aspettavi. Sarò lì anche quando sarai arrabbiato, come me oggi, consapevole di vivere in un mondo mediocre e in uno stato affatto laico. Quando penserai, come me oggi, che il qualunquismo uccide l'autocoscienza anche di chi prova ad essere diverso. Quando toccherai con mano la stupidità della gente che scrolla le spalle e guarda altrove pur di non mettere in moto il cervello. Non pensare mai che non valga la pena provarci, a cambiare le cose, c'è sempre un buon motivo per tentare, non foss'altro che per l'entusiasmo che dà l'impegno in ciò in cui si crede.
Ti regalerò tanti libri, tanti, di ogni tipo, perchè anche tu nutra lo spirito critico che fa di un'esistenza una vita vera e degna di questo nome.
Sarà divertente vederti diventare grande, con il candore di mamma e la simpatia di papà. Con tutti gli zii che ti sei guadagnato venendo al mondo e che cercheranno di fare del proprio meglio, allungando la mano quando barcollerai come una papera nei tuoi primi passi. Sopportaci, piccolo, è tutto e solo amore.
Oroscopo della lampadina
Quanti Ariete sono necessari per cambiare una lampadina?
Solo uno, però ci vogliono molte lampadine.
Quanti Toro sono necessari per cambiare una lampadina?
Nessuno, al Toro non piace cambiare niente.
Quanti Gemelli sono necessari per cambiare una lampadina?
Due, probabilmente. Aspettano fino al weekend, ma alla fine la lampadina è al centro dell`attenzione, parla francese e dà luce del colore preferito a chi entra nella stanza.
Quanti Cancro sono necessari per cambiare una lampadina?
Solo uno, ma dovrà mettersi in terapia per superare il trauma.
Quanti Leone sono necessari per cambiare una lampadina?
Un Leone non cambia lampadine, al massimo le tiene ferme mentre il mondo gira intorno a lui.
Quanti Vergine sono necessari per cambiare una lampadina?
Vediamo: uno per preparare la lampadina, un altro per prendere nota di quando la lampadina si è fulminata e della data in cui fu acquistata, un altro per decidere di chi è la colpa se la lampadina si è bruciata, dieci per ripulire la casa mentre gli altri cambiano la lampadina.
Quanti Bilancia sono necessari per cambiare una lampadina?
In realtà non saprei. ..penso che dipenda da quando la lampadina ha smesso di funzionare. Forse uno solo è sufficiente se si tratta di una lampadina qualsiasi, due se la persona non sa dove trovare una lampadina nuova. Ci sono molti dubbi!
Quanti Scorpione ci vogliono per cambiare una lampadina?
E chi può saperlo? Perché volete saperlo? Siete forse della polizia?
Quanti Sagittario sono necessari per cambiare una lampadina?
Il sole brilla, c`è bel tempo, abbiamo tutta la vita davanti e voi vi preoccupate per una stupida lampadina?
Quanti Capricorno sono necessari per cambiare una lampadina?
Nessuno. I Capricorno non cambiano lampadine se non ci trovano il loro tornaconto.
Quanti Acquario sono necessari per cambiare una lampadina?
Arrivano flotte di Acquario, in competizione per stabilire chi di loro sarà l`unico capace di ridare la luce al mondo.
Quanti Pesci sono necessari per cambiare una lampadina?
Perché, è forse mancata la luce?
Qui e lì, in giro per la rete, a me ha divertito.
Quello che volete da me non sono io
Vesti la giubba, la faccia infarina, la gente paga e rider vuole qua e se Arlecchin s'invola Colombina, ridi pagliaccio e ognun t'applaudirà. Tramuta in lazzi lo spasmo e il pianto, in una smorfia il singhiozzo e il dolor, ridi pagliaccio sul tuo amor infranto, ridi per quel che t'avvelena il cor!
Pagliacci - Ruggero Leoncavallo
Cambio vita, o anche no
Quando ragione ed istinto fanno a botte sul serio si rischia di soccombere perdendo il controllo della situazione. Ed io detesto non poter gestire gli eventi. Che faccio? Scrivo una lista di pro e contro? Ora come ora il rumore infernale dei lavori di quello del piano di sopra e del vicino mi farebbero decidere per la fuga istantanea ma non è così che si prendono decisioni di questo genere. Io ho sempre adorato questa città, il clima, gli odori, i colori, il casino, la libertà che concede e persino le prigionie a cui costringe. Ora mi fa venire l'angoscia. Ho sempre odiato quel posto sperduto invece, la nebbia d'inverno, la noia, la mentalità provinciale, persino l'accento a tratti mi dava noia. Ora mi rilassa. Sto meglio quando sto lì, c'è poco da fare. La vita è lineare, c'è logica in tutto, hai la possibilità di decidere esattamente cosa fare del tuo tempo, senza l'incognita traffico-incidente-spiegamento di forze dell'ordine per l'arrivo di mister x. La gente sorride per davvero, è questione di sostanza, la maggior parte delle volte, quasi mai di forma. Ma se poi vuoi spostarti? Andare, che so, a Timbuctu o anche solo a Milano? Scomodo, scomodi i treni, inesistenti gli aerei, due palle. Ma a Timbuctu quante volte ci vai nell'arco di un anno? La qualità della vita la vagli tutti i giorni invece. E gli amici? E la libertà di fare e disfare senza che nessuno ne sappia niente? E le mie improbabili storie?
Credo che chiuderò i contatti con il mondo per un po', almeno il mio io sarà impegnato a fare qualcosa di serio. Mi scuserete voi che state organizzando cose belle per i prossimi giorni ma io non me la sento di muovermi, ora, sono in crisi mistica seria, ho bisogno di capire, ho bisogno di stare lì quando posso per sentire davvero se è ora di andare o di restare. So, Sergio, che mi capirai, avrò bisogno di consigli tuoi, che a te non devo spiegare il disagio nè i dubbi. Aiuto.
Oggi si canta e si osserva il panorama
Vorrei essere in Irlanda o in qualsiasi posto in cui possa vedere solo una distesa d'erba verde e nessuno parli la mia lingua.
Wild Horses - Rolling Stones
Ognuno ha la sua croce
Sono fermamente convinta che il male peggiore che possa colpire una persona, indistintamente uomo o donna, sia l'essere dotata di un intuito ben funzionante e che non s'appisola mai. L'intuito sì. Quel sentire le cose ben prima che vengano palesate in qualche modo. Credo che funzioni un po' come un elaboratore di dati: indichi il programma, inserisci i dati, il cervello mescola e rimescola le carte e TA DAN! Hai l'illuminazione. Ed hai capito, non ci sono cazzi. Margine di errore prossimo allo zero. In più la testolina possiede l'esperienza, altro fattore non secondario e, superata la soglia dei 25 anni in caso di individui nella media, le relazioni interpresonali smettono di avere grossi segreti.
Certo poi arriva sempre quello/a che ti stupisce e sfugge ad ogni regola ma lui, l'intuito, è sempre lì e ZOT, ti accende la lampadina, ti svela l'arcano, fornisce una spiegazione plausibile, credibile, difficilmente contestabile e quasi sempre spietata. Ah poi ovviamente ci sono casi in cui, la maggioranza per la verità, non è concesso esporre la teoria in anticipo, per una serie di motivi validissimi non ultimo che - ma va? - conosci già la risposta che ti verrebbe fornita su vassoio d'argento. Ergo il tempo ha un senso e va rispettato. Zitta e deduci.
Ah quando poi la teoria diventa pratica è inutile provare ad esercitarsi a fare facce stupite. Molto meglio sospirare ammettendo di averlo capito da un po'. Sì, dall'altra parte sentirete biascicare frasi del tipo "ma non potevi parlarmene?", fa niente, se non puoi uccidere l'intuito almeno salva il tuo amor proprio e fottitene senza replicare.
Uh, buon fine settimana lungo, io parte, sperando di mandare in vacanza anche il cervello.
Anvedi!
(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 19 APR - Mille euro di una tantum e' la lieta sorpresa che ricevono in questi giorni i dipendenti vaticani.E' stato deciso dal cardinale camerlengo, condivisa ed approvata dai cardinali durante le congregazioni pre-conclave. I mille euro vengono erogati a titolo di 'elargizione straordinaria in occasione della sede vacante'. Nel '78, l'anno dei tre papi, i dipendenti ebbero doppio stipendio sia in occasione della morte del papa che per l'elezione del successore.
Doppio stipendio per la morte del papa? Dichiaro aperto il sondaggio. Secondo voi perchè?
La risatina di Betty Boop
Chi se la dimentica? Bellerrima. Ora avete più o meno tre giorni di tempo per insultarmi questo template, poi mi verrà a noia tutto questo rosa e lo toglierò.
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